mercoledì 22 febbraio 2012

Salsa Worchester, my love

La salsa Worchester(shire) era una di quelle cose che non avevo mai provato. Fino a che Frederikus, il padrone di casa dello Zar, ha fatto armi e bagagli per tornare in Sudafrica, lasciando un appartamento a soqquadro e una dispensa altrettanto incasinata. Si sono salvati dei vasetti di spezie varie, e una mezza bottiglietta di salsa Worchester marca Lea&Perrins. Cosa farne?


Scongiurato il rischio che il carnivoro Zar la utilizzasse tutta in purezza per condirci montagne di bistecche, le prospettive si aprivano un pò. Questa ricetta non aveva basi istituzionali ed è nata per caso, mentre un tardo pomeriggio di gennaio, di ritorno dai miei giri per la città, guardavo dentro al frigorifero e un grande interrogativo sorgeva in me: cosa preparare per cena?
C’era il pollo – prezioso amico pennuto la cui carne si presta a numerose e varie preparazioni – e una bustina di funghi secchi che avevo preso al Tesco pensando di utilizzarli per un risotto, salvo poi abbandonarli in un angolo della cucina in attesa di una migliore sorte. Il piatto si è composto un po’ da sé, si può dire essere stato il frutto di un esperimento a lieto fine perché il risultato è stato proprio delizioso. Le note asprigne e leggermente piccanti della salsa Worchester hanno trovato un connubio armonico con la consistenza dei funghi e la cremina di fondo derivata dal formaggio Cheddar sciolto.
Veloce, efficace e saziante. Più di così…e questa esperienza è stata rivelatrice di come la Worchester sia una preziosa alleata in cucina, sebbene un pò lontana dai gusti italici.


***
SCAMPAGNATA NEL WORCHESTERSHIRE CON STRACCETTI DI POLLO E FUNGHI

INGREDIENTI
1 petto di pollo
salsa Worchester
succo di limone
una bustina di funghi secchi
sottilette di formaggio Cheddar (non stagionato)
vino bianco
basilico liofilizzato o fresco
sale, pepe

COME FARLO
Dividere il petto di pollo in due o quattro parti, e ricavarne tanti ‘straccetti’ di due o tre centimetri di lunghezza e non tanto spessi. In alternativa, la carne si può tagliare anche a dadini non troppo grossi. Lasciar marinare il pollo in abbondante Salsa Worchester, mixando con una spruzzata di succo di limone, poco sale e una spolverata di pepe.

Immergere i funghi secchi in un bicchiere o una tazza di acqua tiepida per una mezz'oretta, in modo tale che si reidratino. Strizzarli e lasciarli da parte, senza gettare via l’acqua così utilizzata.

In una padella antiaderente, far scaldare poco olio evo. Una volta ben caldo, inserire gli straccetti di pollo sgocciolati e farli rosolare finchè non raggiungano circa tre quarti di cottura  e diventino leggermente coloriti). Sfumare con un po’ di vino bianco (in quest’occasione, ho utilizzato un bianco australiano, insospettabilmente buono. A questo punto aggiungere i funghi rinvenuti, e lasciar cuocere irrorando ogni tanto con la Salsa Worchester usata per la marinatura e l’acqua usata per far rinvenire i funghi, avendo cura che la carne non si asciughi troppo. 

A parte, far sciogliere alcune sottilette di Cheddar e versare la crema così ottenuto nella padella del pollo, fino a creare una salsina piuttosto densa. Terminare la cottura regolando di sale, pepe ed eventualmente aggiungendo ulteriore salsa Worchester (a me piace particolarmente acre, quindi ne ho messa parecchia. In ogni caso, ci si regola assaggiando, affidandosi al palato più che alle dosi!).

Impiattare, e spolverare con del basilico liofilizzato (ovvio che è meglio quello fresco sminuzzato, ma avete voglia di impazzire per tutta Londra per cercarlo?)


°VARIANTI: si tratta di un piatto dal sapore molto deciso. Si può ottenere un sapore simile sostituendo mezza dose di salsa Worchester con della salsa di soia, meno asprigna ma più salata (quindi attenzione al sale!). Nulla vieta, nella fase di marinatura, di aggiungere altre spezie come paprika, grani di pepe rosa, origano.


°°CURIOSITA’: il Cheddar, formaggio a pasta semi-dura prodotto dal latte di mucca, è molto utilizzato nella cucina britannica e in quella degli Stati Uniti. Deve il suo nome alla cittadina di Cheddar appunto, situata nel Somerset. A seconda del grado di stagionatura, presenta tonalità che vanno dal giallo pallido all’arancione e un sapore più o meno intenso. La sua produzione si perde nel passato, pare che già nel 1170, ai tempi di Enrico II, fosse conosciuto!

Nessun commento:

Posta un commento