Eppure, a chi non si è mai accostato ai gusti della cucina iraniana, Londra offre una varietà di locali veramente ottimi e soprendenti, anche per la cordialità delle persone che ci lavorano. Al 17 di Garrick Street, nel cuore di Covent Garden, c'è un delizioso ristorantino, il Simurgh (http://www.simurgh.co.uk/): real Persian cuisine, baby!
Ti colpisce l'intimità del posto, perfetto per una cena di San Valentino in ritardo; le luci soffuse; le candele; una mezza parete di bottiglie di vino impolverate, anche posizionate piuttosto in alto per riuscire a raggiungerle. E ancora, pezzi di parete ricoperti da maioliche bianche e azzurine, mosaici, qualche soprammobile che fa un pò kitsch ma mai quanto la camicia di raso violacea del maitre di sala.
In posti come questo, per orientarsi tra le proposte del menu la prima cosa da fare è guardarsi attorno e sbirciare nei piatti dei vicini di tavolo: mi colpiscono i piattoni ricolmi di due ragazzi italiani accanto a me. Si mangia tipico stasera: joojeh, sontuosamente descritto come "a succulent skewer of saffron & lemon marinated chicken fillet on the bed of saffronic tomato sauce, garnished with onion and parsley ". Una sorta di shish kebab alla maniera iraniana, in una preparazione ricca che comprende tre tipi di riso e un'insalatina di olive che aiuta a sgrassare il complesso del piatto. Cucina iraniana, anzi, persiana, promossa dunque. Ma per rifarlo a casa? Eccolo qui, con qualche variazione.
JOOJEH DI POLLO DALL'ALBERO DEI SEMI
INGREDIENTI
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JOOJEH DI POLLO DALL'ALBERO DEI SEMI
INGREDIENTI
1 petto di pollo
mezza cipolla o scalogno
succo di limone (o lime)
polpa di pomodoro (meglio se in pezzi)
zafferano
3 pugnetti di riso (tipo Basmati)
erba cipollina
prezzemolo
spezie: cannella, peperoncino, pepe nero
insalata mista
olive verdi denocciolate
mandorle a pezzetti o pistacchi tritati
sale
COME FARLO
Dal petto di pollo ricavare tanti dadi abbastanza grossi, di forma quanto più regolare. Tritare finemente la mezza cipolla e mischiarne la metà insieme al succo di limone, al prezzemolo e a un pizzico di zafferano: lasciare marinare in questa salsina i pezzi del pollo per qualche ora, mescolando ogni tanto.
Con l'altra metà della cipolla e un filo d'olio evo preparare un soffrittino dove poi versare la polpa di pomodoro. Aggiustare di sale e aggiungere una spolverata di peperoncino in polvere, lasciando cuocere a fuoco basso per una decina di minuti.
Lessare il riso Basmati. Una volta cotto, suddividerlo in tre parti: una verrà condita con poco olio e una spolverata di erba cipollina tritata finissima; un’altra con una presa di cannella in polvere e l’ultima verrà lasciata al naturale.
Sgocciolare i dadi di pollo e inserirli a mò di spiedino su un lungo stecchino di legno: cuocere lo spiedino così ricavato su una bistecchiera di ferro ben calda, e rigirarlo di tanto in tanto finchè non sia ben cotto. Salare e pepare leggermente alla fine.
Su un bel piatto ampio, disporre lo joojeh di pollo su uno specchio di salsa di pomodoro tiepida, togliendo preventivamente lo stecchino. Accompagnare con i tre tipi di riso, e completare il piatto con un’insalatina di misticanza, olive verdi tagliate a metà e mandorle a scaglie, o in alternativa pistacchi tritati.
°VARIANTI: i condimenti del riso proposti sono indicativi, con la fantasia e a seconda dei gusti si può dargli sapore con paprika dolce, curry, salsa di soia, finochietto selvatico, nero di seppia, etc…
°°CURIOSITA': secondo la tradizione persiana, il Simurgh o Simurg era l'uccello leggendario che viveva sull'albero da cui erano generati i semi di tutte le piante selvatiche. Il compito principale del Simurgh era quello di far cadere a terra i semi dell’albero che lo sosteneva, posandovisi sopra. Le sue penne avevano proprietà magiche e curative, e le sue ali spiegate creavano un spessa foschia sulle montagne

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